Regolamento



 

 

PARTE GENERALE

 

 

Art. 1 - Denominazione

 

L’Associazione GAStronauti nasce nel 2004 da un gruppo di persone sensibili ai temi del consumo critico e della sostenibilità ambientale.

 

Di seguito per “socio” si intende chiunque aderisce all’attività del gruppo di acquisto nel rispetto del seguente regolamento.

 

 

 

Art. 2 Obiettivi e attività

 

L’Associazione si prefigge dalla sua nascita di promuovere la sostenibilità ambientale, sostenere i piccoli produttori e promuovere un consumo etico.

 

Per far questo l’associazione svolge due attività fondamentali:

l       Al proprio interno, acquista in modo collettivo direttamente dai produttori, privilegiando prodotti biologici ed eco-compatibili, oltre a ridurre il più possibile i costi ambientali di trasporti e imballaggi

l       all’esterno informa e sensibilizza sui settori di sua competenza e realizza attività di promozione di prodotti eco-compatibili e di solidarietà sociale.

 

L’attività prevalente dell’Associazione GAStronauti consiste nell’acquisto di prodotti alimentari e di uso quotidiano direttamente dai produttori per le famiglie aderenti.

Tuttavia la filosofia di acquisto che caratterizza l’organizzazione non vuole essere quella del “supermercato on-line”. Rispetto alla pur importante finalità del consumo individuale (qualità, quantità, prezzo), sono considerati proprietari gli scopi sociali, etici e ambientali, così come la dimensione associativa.

 

Una caratteristica fondamentale dei GAS è la socializzazione e la condivisione di obiettivi e idee; per questo motivo vengono organizzate serate, cene, gite e altre occasioni di incontro.

 

 

 

Art. 3 - Partecipazione

 

Per partecipare al gruppo di acquisto è necessario essere soci dell’associazione GAStronauti.

 

I soci che intendono partecipare all’attività rinnovano la loro adesione ogni anno.

 

Le prestazioni fornite dai soci sono libere, volontarie, ispirate ai principi di mutualità e solidarietà.

 

Tutte le prestazioni hanno carattere amichevole e non vengono in alcun modo remunerate, fatta eccezione per i rimborsi delle spese evenutalmente sostenute per l’attività del GAS.

 

 

Art. 4 - Organizzazione

Il gruppo di acquisto si organizza attraverso:

v        Il socio

v        Il Consiglio Direttivo

v        Il Presidente

v        Il Tesoriere

v        Il referente dell’ordine

 

 

 

 

 

Art. 5- Il socio

 

Si intende chiunque aderisce all’attività di gruppo di acquisto nel rispetto del presente regolamento.

 

Il socio deve versare annualmente la quota associativa, il cui importo viene stabilito dall’assemblea. La quota annuale non sarà restituita e ha lo scopo di coprire le spese organizzative e finanziare tutte le iniziative di informazione, divulgazione, ecc., previste dallo statuto.


Al momento dell’associazione al socio viene chiesto un deposito di 50 euro; il deposito serve a per garantire al GAS la necessaria liquidità per un’agevole gestione del pagamento degli acquisti. Il deposito viene restituito al momento della dimissione da socio.

 

Il socio non è obbligato ad effettuare un numero minimo di acquisti.

 

Il socio può proporre al gruppo nuovi fornitori, prodotti e servizi da inserire nel paniere d’acquisto; i suggerimenti sono poi valutati ed eventualmente approvati dall’assemblea.

 

Per mantenere vivo il gruppo, rafforzare le relazioni e garantire il sostegno reciproco, a tutti i soci viene chiesto di

o        collaborare alle attività del gruppo d’acquisto, tenendo ovviamente conto delle attitudini e della disponibilità di ciascuno.

o        partecipare alle riunioni mensili

 

Nel caso in cui un socio non si renda attivo in almeno uno dei due punti sopra citati, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di deciderne l’espulsione.

 

 

 

Art. 6 - Il Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea dei soci ogni tre anni ed è composto da 3 a 7 membri.

Al suo interno elegge il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere.


Consigli Direttivo ha il compito di garantire la gestione ordinaria e straordinaria del GAS. In particolare si riunisce per redarre documenti specifici, stendere il regolamento, discutere e preparare proposte su attività ed eventi da presentare ai soci nel corso delle riunioni.

 

Art. 7 - Il Presidente

 

Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente, ha il compito di promuovere e coordinare le attività del GAS, vigilare sull’attuazione del presente regolamento ed essere portavoce di quanto deliberato in riunione.

Viene eletto dall’assemblea dei soci e rappresenta legalemtne l’associazione.

 

Egli convoca le riunioni e l’Assemblea, raccogliendo gli argomenti di discussione e curandone l’esecuzione.

 

 

 

Art. 8 - Il tesoriere

 

Il tesoriere è colui che custodisce e gestisce i soldi del gruppo.

 

Il tesoriere si occupa di pagare direttamente il fornitore, oppure anticipare o rimborsare al referente dell’ordine l’importo totale della spesa effettuata e le eventuali altre spese sostenute dallo stesso, se documentate e precedentemente concordate.

 

Il tesoriere ha il compito di monitorare le entrate e uscite e redigere il bilancio . Non si occupa tuttavia di controllare l’esattezza degli importi dei singoli ordini, compito affidato ai referenti.

 

 

 

Art. 9 -Il referente dell’ordine

 

È colui che tiene i contatti con il fornitore, invia gli ordini, effettua il ritiro della merce e organizza la consegna. Eventualmente può monitorare l’esistenza di più fornitori per il medesimo prodotto, così da proporre i fornitori che meglio rispondono ai requisiti ritenuti importanti per il GAS.

 

Visto il crescere della complessità degli ordini, è opportuno che il referente richieda supporto ad altri soci nelle attività di ritiro, controllo e distribuzione della merce.

 

Il referente è responsabile di verificare la qualità e la quantità della merce ricevuta, nonché di raccogliere le quote dei singoli pagamenti e controllarne la correttezza.

Non ha alcuna responsabilità nella conservazione dei prodotti una volta terminato il periodo stabilito di consegna.

 

 

 

Art. 10 - Le riunioni

 

Con cadenza mensile il gruppo si riunisce per valutare prodotti, nuovi fornitori, attività rivolte verso l’esterno, altro.

La convocazione della riunione (che generalmente cade il primo o il terzo mercoledì del mese) viene inviata ai soci con almeno una settimana di anticipo, con l’indicazione degli argomenti oggetto di discussione.

 

 

 

Art. 11 - Comunicazioni

 

La comunicazione e lo scambio avviene, oltre che nelle riunioni, attraverso una mailing-list cui ciascun socio è automaticamente iscritto e a cui tutti possono contribuire con materiali, considerazioni, domande e proposte.

Chi non dispone di una casella di posta elettronica, per ricevere le notizie è tenuto ad accordarsi con altri soci.

 

 

 

Art. 12 - Limitazioni di responsabilità dei soci e dell’associazione

 

Fermo restando che i compiti assunti dai soci devono essere portati a termine con diligenza e secondo le regole della correttezza, la responsabilità dei soci nell’adempimento delle attività verrà valutata tenendo conto del carattere amichevole e volontario dell’impegno e del rapporto di fiducia tra i soci.

 

In ogni caso i soci e l’associazione sono esonerati da ogni responsabilità per i danni cagionati da vizi dei prodotti acquistati o dalla prestazione di servizi non forniti direttamente dall’associazione stessa.

 

 

 

 

PARTE OPERATIVA

 

Art. 13 - Iscrizione al G.A.S.

 

Per iscriversi al gas è richiesta la partecipazione alla riunione mensile, in quanto importante momento di conoscenza reciproca.

 

Al socio viene presentato il presente regolamento; il socio è tenuto a rispettare il regolamento in ogni sua parte, pena l’esclusione dal gruppo.

 

 

 

Art. 14 - Selezione dei prodotti e dei fornitori

 

La selezione dei prodotti e/o servizi e dei relativi fornitori viene effettuata congiuntamente dai soci del gruppo in base ai seguenti criteri:

v        prodotti biologici ed eco-compatibili

v        fornitori locali

v        piccoli fornitori attenti alla biodiversità, alla preservazione delle specie antiche e delle tradizioni

v        cooperative sociali di tipo B (inserimento al lavoro di persone a rischio di marginalità sociale)

v        garanzia di serietà e disponibilità del fornitore.

 

Prodotti, servizi, fornitori ed motivi della selezione sono oggetto di discussione e valutazione nel corso delle riunioni. Quando possibile si effettuano visite presso i fornitori per consentire una conoscenza reciproca.

 

 

Art. 15 - Calendario degli ordini

 

Il calendario degli ordini viene stabilito annualmente dal Direttivo in base alle esigenze del gruppo e quindi comunicato ai soci.

 

 

 

Art. 16 - Effettuazione degli ordini

 

La gestione degli ordini, visto l’alto numero di soci, è un’attività di una certa complessità che richiede la partecipazione e l’attenzione di tutti perché venga realizzata nel migliore e più efficiente dei modi.

In particolare si chiede al referente dell’ordine e a tutti i soci che hanno effettuato l’acquisto di seguire quanto sotto indicato.

 

Il referente dell’ordine:

o        prende i contatti con il fornitore verificando prezzi, modalità di consegna e pagamento;

o        predispone il modulo d’ordine (eventualmente con il supporto di altri soci), inviandolo a tutti i soci;

o        stabilisce la data entro cui i partecipanti al gruppo sono tenuti ad inviare gli ordini al suo indirizzo di posta elettronica;

o        prima di inviare l’ordine al fornitore, compila una scheda d’ordine riassuntiva da inviare ai soci per verifica;

o        organizza il ritiro e la consegna della merce. Il referente è tenuto a comunicare il prima possibile la data del ritiro, indicando luogo e orari che agevolino il ritiro da parte dei soci;

o        vista la complessità degli ordini, richiede supporto di uno o più soci per lo smistamento della merce e le attività di ritiro;

o        raccoglie gli importi dovuti da tutti i soci e ne verifica la correttezza;

o        fa pervenire (in contanti oppure tramite bonifico sul conto corrente bancario del GAS) al tesoriere l’importo complessivo corrispondente a quanto indicato in fattura, oltre alla fattura stessa;

o        si attiva tempestivamente al fine di segnalare al fornitore eventuali difformità riscontrate al ritiro della merce.

 

È compito del socio socio:

o        rispettare le scadenze indicate dal referente dell’ordine;

o        effettuare l’ordine compilando il modulo predisposto;

o        ritirare i prodotti acquistati in data e orario prestabiliti;

o        controllare insieme al referente la rispondenza della quantità e della qualità dei prodotti con quanto richiesto nell'ordine;

o        portare l’importo esatto in busta chiusa

Il socio può richiedere ad altri soci di ritirare la propria merce

 

Se impossibilitato al ritiro, il socio ordinante ne dà avviso al referente con il quale viene eccezionalmente fissato un nuovo termine, fermo restando che il prodotto deve essere accettato nello stato in cui si trova.

Trascorse 24 ore dal termine fissato per la distribuzione ai partecipanti, specialmente nei casi in cui il prodotto è per natura deperibile (formaggi, carni, ecc.) il referente dell’ordine non è più tenuto a rispondere della qualità della merce.

 

 

 

Art. 17 - Trasporto dei prodotti

 

I costi di trasporto vengono suddivisi tra i soci che hanno acquistato i prodotti proporzionalmente alla spesa effettuata.

Nel caso in cui il referente o un altro socio si occupino del ritiro dei prodotti presso il fornitore, hanno diritto ad un rimborso chilometrico forfetario, concordato insieme a tesoriere.

 

 

 

 

Il presente regolamento è stato approvato dall’assemblea dei soci in data 22 ottobre 2009.

Per modificare il presente regolamento è necessario il parere favorevole della maggioranza dei soci riuniti in assemblea.

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